lesioni pigmentat

La compromissione vascolare si può verificare sia a livello arterioso che venoso. 

A

       NEOVASCOLARIZZAZIONE

Definizione

La neovascolarizzazione è la formazione superficiale di nuovi vasi sanguigni (capillari, arteriole e venule) che si verifica in risposta ad un trauma tissutale. I nuovi vasi possono apparire alcuni giorni o settimane dopo la procedura.

Trattamento

Se non si risolvono spontaneamente entro 3-12 mesi, l’utilizzo di laser è risultato efficace nel loro trattamento (KTP 532 nm – Nd:YAG 1024).

B

        IPERPIGMENTAZIONE

Definizione

L’iperpigmentazione è una complicanza abbastanza comune dopo le procedure di filler dermici che consiste in una discromia cutanea che si manifesta in alcune zone della pelle in seguito ad un forte stress.

Trattamento

  • Utilizzare un agente sbiancante topico (idrochinone o tretinoina) insieme a protezione solare totale.
  • In casi di iperpigmentazione post-infiammatoria resistente, si considera il trattamento con laser16

C

       EFFETTO TYNDALL

Definizione

L’effetto Tyndall si riferisce ad una particolare colorazione bluastra della cute che si può verificare in seguito all’iniezione di acido ialuronico. E’ causata da un posizionamento troppo superficiale del gel o utilizzando un prodotto inappropriato per l’area trattata. La colorazione bluastra si ha per effetto della cosiddetta “Dispersione di Raleigh”: le onde di luce blu hanno infatti una maggiore frequenza rispetto al rosso e si disperdono più facilmente; quindi, quando un raggio di luce illumina la pelle, viene riflesso il colore predominante che è appunto il blu.

Trattamento

E’ stato osservato che, se non viene risolta nell’immediato, questo tipo di complicanza può durare anche molto tempo. La terapia “elettiva” in questi casi è la ialuronidasi.

Scarica la nostra guida sulle lesioni pigmentate e tienila sempre con te.

Le informazioni contenute nella presente pagina sono a puro scopo informativo generico. Questa pagina e tutte le informazioni in essa contenute non costituiscono: 1) il consiglio del
medico 2) una valutazione o 3) una consultazione 4) come un sostituto di una valutazione medica formale e / o una consultazione del medico. Inoltre, le informazioni e la corrispondenza contenute in eventuali e-mail, sms o chat sui portali social, tra cui tutte le risposte, non sono e non creeranno un rapporto formale medico-paziente. I potenziali pazienti che desiderano una consultazione formale sono invitati a chiamare per un appuntamento. I contenuti presenti non possono essere copiati, riprodotti, pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all’autore stesso. Vietata la copia e la riproduzione dei contenuti in qualsiasi modo o forma. La diffusione, la distribuzione e/o la copia del documento o di parte di esso, trasmesso da parte di qualsiasi soggetto diverso dal destinatario proibita, sia ai sensi dell’art.616 C.P., Che ai sensi del d.Lgs. N. 196/2003. Vietata la pubblicazione e la redistribuzione dei contenuti non autorizzata espressamente dall’autore.

10 utili suggerimenti per usare i social consapevolmente 

 

  • Riconosci i segni di dipendenza da socialcompiendo il primo e più importante atto di sincerità verso te stessa 
  • Chiediticosa ha valore per te sui social e nella vita reale, iniziando a mettere in discussione quelloche  posti 
  • Prova adannotare ogni giorno quanto tempo dedichi ai sociale a quali, e a fine giornata fai la somma 
  • Scegli tempi e momenti specifici da dedicare ogni giorno ai social e resisti alla tentazione di sbirciare ogni volta che puoi 
  • Disattiva le notifiche non fondamentali che arrivano tramite messaggi o posta elettronica 
  • Non entrare nel loop di dover aumentare il numero di amici e like 
  • Individua un utilizzo intelligente dei social e applicalo 
  • Scegli alcuni eventi social a cui rinunciare e sostituiscili con eventi reali 
  • Quando applichi questi consigli ascoltati e annota tutte le sensazioni che provi 
  • Rivolgiti ad uno specialista se vuoi un supporto per essere consapevolmente social 


Red text box

A

       occlusione arteriosa